Margareth Lunna Pittrice, Scultrice
Margareth Lunna Pittrice, Scultrice

Margareth Lunna Pittrice, Scultrice

 

Margareth Lunna
nome d’arte di Margareth Silva Venturini è una artista brasiliana nata a Feira de Santana/Bahia il 1 Agosto 1963, riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno e per i suoi lavori artistici. Vive e lavora tra il Brasile e l’Italia.
Margareth Lunna è un’artista totale: pittrice, scultrice, creatrice di oggetti di design e gioielli, ma anche rinomata compositrice e cantante di jazz, pop e di opere liriche.
Già dalla prima infanzia ha cominciato a sviluppare il suo talento artistico disegnando bozzetti. A otto anni dipingeva raccolte nei campi, feste popolari e scene del quotidiano ricreando nella scelta dei colori l’atmosfera magica del suo Paese. A dieci anni dipinse il suo primo quadro.
Attratta dalle arti visive, lasciò incompiuto un corso di musica, una passione che però la accompagnerà per tutto il resto della sua vita.
Compiuti gli studi universitari (Laurea in Belle Arti presso l’Università Federale di Bahia), si rese conto che i vincoli dei canoni accademici non le consentivano di esprimere appieno il calore della sua arte su tela.
L’amicizia con la grande artista brasiliana Lena da Bahia l’aiutò a scoprire il suo talento “Primitivista”. Entrata giovanissima nel movimento artistico di Salvador (Pelorinho) ebbe l’occasione di conoscere molti altri artisti brasiliani, tra cui Raimundo Santos e il “marchand” Regina Oliver, ricevendo da ognuno di loro incoraggiamento e sostegno per la sua ricerca e crescita artistica.
Nel 1995 si unisce all’Associazione degli Artisti Popolari del Centro Storico di Salvador (APEHE), dove ha ricoperto anche cariche direttive.
Profondamente legata alla sua terra d’origine e alla ricerca di una tecnica pittorica che potesse esprimere al meglio il calore e lo spirito del suo Brasile e dello stesso cuore verde della foresta amazzonica (luogo di origine ancestrale della sua famiglia materna), consigliata da Lena da Bahia attenta osservatrice della sua crescita artistica, Margareth cominciò a dipingere con la mano sinistra realizzando così l’unicità del suo stile “Primitivista” ad oggi inconfondibile.
Margareth ha vissuto in un ambiente rurale dove la natura e gli indigeni le hanno fornito una profonda ispirazione, creando le basi per la sua crescita come artista primitivista plastico, che si esprime con una genuina freschezza di una pittura intensa ma leggera e ricca di colori decisi, con pennellate sciolte, creando così un’atmosfera negli occhi di chi guarda e acquistano forza e stile.
La sua arte è parte di un contesto tematico indigeno, giocoso e bucolico, raffigurante un mondo di pace e armonia. Ogni sua tela è ricca di dettagli molteplici e unici, manifestazione della storia della vita, del suo incrocio di razze, del suo stesso sangue autoctono. Si avverte il vibrare di un puro amore per la natura, un’energia che rappresenta la forza e l’intelligenza della cultura indigena e la fede originaria.
Le sue opere hanno avuto un grande impatto sia in Brasile sia a livello internazionale, dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Come artista ha rappresentato il Brasile in Italia e in altri Paesi europei in occasione del cinquecentenario della scoperta del Brasile.
Nel 2001 è stata premiata per la Pace nel mondo per un suo dipinto esposto alla Triennale di Milano.
La sua personale sensibilità ha stimolato la creazione di una serie di opere dedicate a Filippo Raciti che l’artista ha donato alla Polizia di Stato e che sono in mostra permanente presso la sede del Reparto Mobile della Polizia di Stato di Catania dal 2006.
Il 25 settembre 2022 è stata premiata a Parigi come una delle migliori artiste brasiliane in Europa e il 7 dicembre 2022, presso la Casa de América Latina di Lisbona, ha ricevuto il riconoscimento di “Ambasciatore 2022 – In Onore di coloro che fanno la storia e promuovono il Brasile e il Portogallo nel mondo”.
Con la sua ONG “Amigos de Lunna” Margareth ha promosso numerosi progetti di tutela dell’ambiente amazzonico e di educazione all’arte per i bambini indigeni e adolescenti in difficoltà.

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